Tra i molti progetti cinematografici abbandonati lungo i sessant'anni di storia di Star Trek, un peculiare mash-up di capitani della USS Enterprise è riemerso recentemente durante un'intervista rilasciata da Brent Spiner (storico interprete dell'androide Data) a TrekMovie in occasione dell'arrivo nei cinema statunitensi del documentario The Sixty-Year Mission: How Star Trek Changed Television and the World. Il film, precedentemente descritto dal suo sceneggiatore John Logan (Alien Covenant) come La Justice League di Star Trek sarebbe dovuto essere un crossover sullo stile fumettistico, che è stato però cancellato dai piani in seguito al flop al botteghino del film del 2002 Star Trek: Nemesis. Come racconta Spiner:

Avevamo scritto una sceneggiatura originale che però è stata respinta. Non era un problema di sceneggiatura in sé: avevamo ideato una storia in cui ognuno avrebbe dovuto interpretare due ruoli, ma, ahimè, non se n'è fatto nulla. […] Abbiamo fatto delle riunioni [con Paramount Pictures] e loro hanno detto: «No, non vogliamo farlo». E quindi, le cose vanno così.

In precedenza l'attore aveva parlato della trama del film:

Io e John [Logan] avevamo in mente una storia grandiosa che avrebbe riunito tutti i capitani, gli equipaggi e i cattivi, contemporaneamente. Era una sorta di Justice League di Star Trek, ma Paramount ha stabilito che il film sarebbe stato troppo costoso da realizzare. [Volevamo] riunire tutti i grandi antagonisti di Star Trek, da Khan a Shinzon; ​​Picard sarebbe stato l'unico in grado di fermarli, costretto a viaggiare nel tempo per reclutare le persone di cui aveva bisogno. Sarebbe tornato al momento che precede l'esplosione di Data per prelevarlo, poi avrebbe recuperato Kirk e Spock, per infine spingersi ancora più indietro nel tempo e coinvolgere Archer, il personaggio interpretato da Scott Bakula [in Star Trek: Enterprise].

Se oggi, dopo decenni di film di supereroi, l'idea ci sembra di facile realizzazione, così non era per Star Trek agli inizi degli anni 2000, con il franchise in un momento di ristagno, ed è solo nel 2009 che Kirk e Spock torneranno al cinema, con il reboot di J.J. Abrams e un accenno di multiverso che non si è spinto però a coinvolgere nessuno degli attori originali a eccezione di Leonard Nimoy, mentre sappiamo che il futuro di Star Trek, nelle mani di John Francis Daley e Johnathan Goldstein, porterà sul grande schermo nuovi personaggi mai visti prima.